Il Piano dell'Offerta Formativa (a.s. 2009-10)

pof_2009_2010.pdf POF a.s. 2009-10.pdf  (firma digitale md5: fe448157a13a0651aac8dbfb46469932)


I NUMERI

Pur nel combinato effetto dell’aumento del numero alunni per classe stabilito dalle norme sulla definizione degli organici e il decremento della popolazione scolastica che ha caratterizzato e tuttora caratterizza la domanda di scolarità nell’ambito dell'Istruzione Tecnica (dato nazionale), dal 2003 l’Istituto si è posto in controtendenza mostrando una crescita costante nel numero degli iscritti.

 

Anno scolastico Iscritti I classe Iscritti totali Incremento

2003/2004

162

828

-

2004/2005

207

873

5,43%

2005/2006

269

935

7,10%

2006/2007

311

1052

12,51%

2007/2008

297

1116

6,08%

2008/2009

310

1121

0,44%

2009/2010

322

1230

9,72%


Approfondimento:Link internoFabbisogni Formativi - Analisi interna ed esterna


IL CONTESTO TERRITORIALE

La sede principale dell'Istituto (Via Milazzo, 13) è situato all'ingresso di Sesto Fiorentino, provenendo da Firenze ed è visibile da via Antonio Gramsci, sulla sinistra, prima della rotonda che porta nel centro storico. Vi si possono individuare tre grandi settori: l'edificio principale che contiene aule, uffici amministrativi, biblioteca ed alcuni laboratori e due padiglioni che comprendono laboratori, palestra, aula magna, l'area verde con spazi per lo sport e le attività
ricreative. La succursale (Via G. Di Vittorio) è situata alla fine della circonvallazione di Sesto Fiorentino, sul lato sinistro per chi proviene da Firenze, pochi metri prima della confluenza con viale Pratese. Il bacino di utenza dell'Istituto comprende prevalentemente i comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano, Prato e Firenze ed alcuni comuni dell'area del Mugello.

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GLI INDIRIZZI

Obiettivi comuni a tutti gli indirizzi attivi presso l'ITCG Piero Calamandrei di Sesto Fiorentino sono:

  • lo sviluppo delle competenze culturali e professionali per consentire da un lato l'agevole inserimento nel mondo del lavoro dall'altro la prosecuzione negli studi all'Università o nei percorsi post – diploma;
  • lo sviluppo delle conoscenze, delle competenze, delle capacità negli ambiti delle varie discipline all'interno del più ampio quadro dell'educazione e formazione delle studentesse e degli studenti che siano in grado di inserirsi a pieno titolo nella società e nel mondo del lavoro;
  • lo sviluppo di una personalità democratica, educata al rispetto delle differenze personali, sociali, religiose, etniche, di genere;
  • lo sviluppo della progettualità per orientare le studentesse e gli studenti in una cornice coerente con le indicazioni della Commissione Europea e orientata verso le linee di sviluppo del sapere, della conoscenza e del sistema produttivo;
  • lo viluppo ed acquisizione di competenze culturali di base e professionali nonché capacità che consentano di comprendere meglio i fenomeni della realtà politica e sociale per meglio vivere il proprio ruolo di cittadini/e di futuri lavoratori.

Nel contesto di tali ambiti gli obiettivi che l'istituto si pone riguardano anche:

  • lo studio delle tecnologie informatiche con la possibilità di acquisire l'ECDL (Patente Europea per il Computer, European Computer Driving Licence) livelli CORE ed ADVANCED della quale l'istituto è Centro di Esame e Certificazione;
  • lo studio del diritto e dell'economia;
  • lo studio almeno di una lingua straniera (inglese)fino alla classe quinta in tutti gli indirizzi;
  • le attività di orientamento, diversificate nel curricolo (in base alla legge che ne sancisce l'obbligatorietà) tra cui, alla fine della classe quarta, l'organizzazione di stage presso imprese ed enti pubblici;
  • la certificazione delle attività effettuate in orario non curriculare;
  • la possibilità di certificazione linguistiche specifiche riconosciute a livello internazionale: PET per l'Inglese, DELF per il Francese e DELE per lo Spagnolo per il quale l'istituto Calamandrei è Test Center regionale accreditato;
  • l'accompagnamento della crescita dei giovani attraverso percorsi finalizzati allo sviluppo armonico del corpo e delle capacità generali: attività ginnico-sportive, teatrali, corali e musicali.

Ecco l'elenco completo degli indirizzi del nostro istituto:

link internoIndirizzo IGEA (Indirizzo Giuridico, Economico, Aziendale)
TITOLO DI STUDIO : Diploma di Ragioniere

link internoIndirizzo ERICA (Educazione Relazionale Interculturale Comunicazioni Aziendali)
TITOLO DI STUDIO: Diploma di Perito e Corrispondente in lingue straniere

link internoIndirizzo GEOMETRI progetto CINQUE (Tecnico per geometri)
TITOLO DI STUDIO: Diploma di Geometra

link internoIndirizzo LINGUISTICO UMANISTICO progetto BROCCA (Linguistico Umanistico)
TITOLO DI STUDIO: Licenza Linguistica

link internoPercorsi di formazione continua per ADULTI: progetto SIRIO
TITOLO DI STUDIO: IGEA: Diploma di Ragioniere - GEOMETRA: Diploma di Geometra - PACLE: Diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere

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CRITERI VALUTATIVI

Ciascun docente, nella esplicitazione della proposta di voto numerica (vedi oltre tabella di corrispondenza voti-livelli) da presentare allo scrutinio intermedio e finale, individua, sulla base dei livelli tassonomici di seguito indicati, il livello corrispondente raggiunto dallo studente/dalla studentessa rispetto alle voci:

impegno e partecipazione, acquisizione delle conoscenze, elaborazione delle conoscenze, autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze, abilità linguistiche ed espressive, coordinamento motorio.

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DESCRIZIONE ANALITICA DEI LIVELLI TASSONOMICI

  • LIVELLO 1
    impegno e partecipazione
    quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe
    acquisizione conoscenze
    ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell'esecuzione di compiti semplici
    elaborazione conoscenze
    applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi con correttezza
    autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze
    non sa sintetizzare le proprie conoscenze e manca di autonomia abilità linguistiche ed espressive
    commette errori che oscurano il significato del discorso
    coordinamento motorio
    presenta incertezze nell'uso degli strumenti ma non ha difficoltà motorie

  • LIVELLO 2
    impegno e partecipazione
    non rispetta sempre gli impegni, talvolta si distrae
    acquisizione conoscenze
    ha conoscenze non molto approfondite e commette qualche errore nella comprensione
    elaborazione conoscenze
    commette errori non gravi sia nell'applicazione, sia nell'analisi
    autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze
    non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze, coglie solo parzialmente gli aspetti essenziali
    abilità linguistiche ed espressive
    commette qualche errore che non oscura il significato, usa poco frequentemente il linguaggio appropriato
    coordinamento motorio
    usa gli strumenti con difficoltà, ma non ha problemi di tipo motorio

  • LIVELLO 3
    impegno e partecipazione
    normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni
    acquisizione conoscenze
    ha conoscenze non molto approfondite, ma non commette errori nell'esecuzione di compiti semplici
    elaborazione conoscenze
    sa applicare le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore
    autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze
    è impreciso nell'effettuare sintesi e ha qualche spunto di autonomia
    abilità linguistiche ed espressive
    possiede una terminologia accettabile ed un'esposizione poco fluente
    coordinamento motorio
    usa correttamente gli strumenti ed è autonomo nel coordinamento motorio

  • LIVELLO 4
    impegno e partecipazione
    impegno e attiva partecipazione, fa fronte all'impegno con metodo proficuo
    acquisizione conoscenze
    possiede conoscenze che gli consentono di non commettere errori nell'esecuzione dei complessi
    elaborazione conoscenze
    sa applicare e sa effettuare analisi anche se con qualche imprecisione
    autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze
    è autonomo nella sintesi, ma non approfondisce troppo
    abilità linguistiche ed espressive
    espone con chiarezza e terminologia appropriata
    coordinamento motorio
    sa usare in modo autonomo gli strumenti ed è ben coordinato nei movimenti

  • LIVELLO 5
    impegno e partecipazione
    buoni con iniziative personali
    acquisizione conoscenze
    possiede conoscenze complete ed approfondite e non commette errori né imprecisioni
    elaborazione conoscenze
    sa applicare senza errori né imprecisioni ed effettua analisi abbastanza approfondite
    autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze
    sintetizza correttamente ed effettua valutazioni personali ed autonome
    abilità linguistiche ed espressive
    usa la lingua in modo autonomo ed appropriato
    coordinamento motorio
    è del tutto autonomo sia nell'uso degli strumenti sia nel coordinamento motoria

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CORRISPONDENZA TRA VOTI DECIMALI E LIVELLI TASSONOMICI PER L'ASSEGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI VOTO

Voto = 1-3

Impegno e partecipazione

assenti

Acquisizione conoscenze

non ha nessuna conoscenza e commette gravi errori

Elaborazione conoscenze

non riesce ad applicare le conoscenze in situazioni nuove e non è in grado di effettuare alcuna analisi

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

non sa sintetizzare le conoscenze e non ha autonomia di giudizio

Abilità linguistico espressive

commette errori che oscurano il  significato della comunicazione

Coordinamento motorio

non sa usare gli strumenti ma non presenta difficoltà di coordinamento motorio

Voto = 4

Impegno e partecipazione

scarsi

Acquisizione conoscenze

ha conoscenze frammentarie. e superficiali  e commette errori nell'esecuzione di compiti semplici

Elaborazione conoscenze

applica le sue conoscenze commettendo errori e non riesce a condurre analisi con correttezza

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

non sa sintetizzare le proprie conoscenze e manca di autonomia di giudizio

Abilità linguistico espressive

commette errori che non oscurano il significato del discorso

Coordinamento motorio

presenta incertezze nell'uso degli strumenti ma non ha difficoltà motorie

Voto = 5

Impegno e partecipazione

non sempre adeguati

Acquisizione conoscenze

ha conoscenze non molto approfondite e commette qualche errore nella comprensione.

Elaborazione conoscenze

commette errori non gravi sia nell'applicazione sia nell'analisi

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze

Abilità linguistico espressive

commette qualche errore che ne oscura il significato

Coordinamento motorio

usa gli strumenti con difficoltà ma non ha problemi di tipo motorio

Voto = 6

Impegno e partecipazione

adeguati

Acquisizione conoscenze

non molto approfondita, ma non commette errori nell’ esecuzione di compiti semplici

Elaborazione conoscenze

sa applicare le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali  con qualche errore

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

è impreciso nell'effettuare sintesi e ha qualche spunto di autonomia

Abilità linguistico espressive

non commette errori nella comunicazione

Coordinamento motorio

usa correttamente gli strumenti ed è autonomo nel coordinamento motorio

Voto =7

Impegno e partecipazione

discreto impegno e attiva partecipazione

Acquisizione conoscenze

conoscenze complete. che gli consentono di non commettere errori nella esecuzione di compiti complessi

Elaborazione conoscenze

sa applicare e sa effettuare sintesi anche se con qualche imprecisione

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

è autonomo nello sintesi, mo non approfondisce troppo

Abilità linguistico espressive

espone con chiarezza

Coordinamento motorio

sa usare in modo autonomo gli strumenti ed è ben coordinato nei movimenti

Voto = 8

Impegno e partecipazione

buoni con iniziative personali

Acquisizione conoscenze

possiede conoscenze complete ed approfondite e non commette errori né imprecisioni

Elaborazione conoscenze

applica senza errori né imprecisioni ed effettua analisi abbastanza approfondite

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

sintetizza correttamente ed effettua valutazioni personali ed autonome

Abilità linguistico espressive

usa la lingua in modo autonomo

Coordinamento motorio

è del tutto autonomo sia nell'uso degli strumenti sia nel coordinamento motorio

Voto = 9-10

Impegno e partecipazione

impegno assiduo e partecipazione di tipo collaborativo

Acquisizione conoscenze

ha conoscenze ampie, complete, coordinate e non commette imprecisioni di alcun tipo

Elaborazione conoscenze

sa applicare quanto appreso in situazioni nuove in modo personale e originale, ha padronanza delle capacità di cogliere gli elementi di un insieme e di stabilire tra essi relazioni

Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze

sa organizzare in modo autonomo e completo le conoscenze e le procedure acquisite ed effettua valutazioni corrette, approfondite o complete senza alcun aiuto

Abilità linguistico espressive

usa la lingua in modo autonomo e corretto con stile personale

Coordinamento motorio

sa usare tutti gli strumenti ed è del tutto autonomo nel coordinamento motorio

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CORRISPONDENZA TRA VOTI DECIMALI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO PER LA VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE - DESCRIZIONE SINTENTICA

La seguente tabella integra la precedenza con la definizione sintetica del livello di apprendimento raggiunto dallo studente corrispondente al voto assegnato.

VOTOLIVELLI DI APPRENDIMENTO e VALUTAZIONE DECIMALE

10

Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito e totale autonomia anche in contesti non noti. Si esprime in modo sicuro ed appropriato, sa formulare valutazioni critiche ed attivare un processo di autovalutazione.

9

Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e non noti. Possiede ricchezza e proprietà di linguaggio. E’ in grado di attuare un processo di autovalutazione.

8

Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e anche parzialmente in contesti non noti. Il linguaggio è corretto ed appropriato.

7

Lo studente dimostra di possedere competenze su contenuti fondamentali, autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti al di fuori dei quali evidenzia difficoltà. Si esprime in modo sostanzialmente corretto e appropriato.

6

Lo studente dimostra di conoscere gli argomenti proposti e di saper svolgere i compiti assegnati solo nei loro aspetti fondamentali. Le competenze raggiunte gli consentono una parziale autonomia solo nei contesti noti. L’espressione risulta incerta e non sempre appropriata.

5

Lo studente evidenzia delle lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge solo in modo parziale i compiti assegnati; si orienta con difficoltà e possiede un linguaggio non sempre corretto e appropriato.

4

Lo studente evidenzia diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati con difficoltà ed in modo incompleto. Si esprime in modo stentato con una terminologia  non appropriata al contesto del discorso.

3

Lo studente evidenzia gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati solo in parte minima e non significativa. Si esprime con grande difficoltà in assenza di una terminologia appropriata nel contesto del discorso.

2

Lo studente non ha alcuna conoscenza degli argomenti trattati e non è in grado di svolgere anche semplici compiti assegnati.

1

Lo studente non fornisce alcuna risposta.

 

Nell’individuazione dei livelli di apprendimento e la conseguente attribuzione dei corrispondenti voti intermedi e finali si tiene conto, in base alla tabella dei livelli tassonomici, anche dei seguenti elementi:

  • progressione significativa nell’apprendimento,
  • risultati conseguiti nei corsi di recupero,
  • debiti formativi,
  • frequenza scolastica,
  • attenzione,
  • interesse,
  • impegno,
  • partecipazione,
  • ritmo di apprendimento,
  • metodo di lavoro.

I verbali di scrutinio, per l’attribuzione dei singoli voti deliberati collegialmente, fanno esplicito riferimento alle corrispondenze individuate nella tabella “Corrispondenza tra voti decimali  e livelli tassonomici” integrata dalla tabella “Livelli di apprendimento e valutazione decimale” che costituiscono esplicitazione descrittiva sia della proposta di voto che del voto deliberato assegnato.

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STUDENTI NON DI MADRELINGUA

I criteri per la valutazione finale degli alunni stranieri elaborata dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Firenze tengono conto:

  • del Piano di Studio Personalizzato quale punto di partenza per il processo valutativo,
  • della valutazione di prove dilazionate in una arco di tempo che rispetta i tempi di apprendimento/acquisizione così come previsto dal Piano di Studio Personalizzato delle varie discipline,
  • del lavoro svolto dall’alunno nei corsi di alfabetizzazione o di sostegno linguistico.

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ATTO DI INDIRIZZO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI AI CONSIGLI DI CLASSE PER L'ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

VOTO 10

  • Osserva le regole della scuola
  • Non ha note disciplinari
  • Fa poche assenze, pochissimi ritardi e uscite anticipate; le assenze se sussistono sono motivate da ragioni di salute o da seri motivi di famiglia documentati
  • Collabora attivamente nell'attività didattica con i compagni e con i docenti
  • Si adopera per superare contrasti nelle relazioni interpersonali

VOTO 9

  • Osserva le regole della scuola
  • Non ha note disciplinari
  • Fa poche assenze, pochissimi ritardi e uscite anticipate; le assenze se sussistono sono motivate da ragioni di salute o da seri motivi di famiglia documentati
  • Partecipa positivamente al dialogo didattico/educativo

VOTO 8

  • Osserva le regole della scuola
  • Fa poche assenze, pochissimi ritardi e uscite anticipate; le assenze se sussistono sono motivate da ragioni di salute o da seri motivi di famiglia documentati
  • Non ha note disciplinari

VOTO 7

  • Sono rilevati da più docenti comportamenti di disturbo delle lezioni ma non gravi (interventi inopportuni, conversazioni con i compagni durante le spiegazioni o le interrogazioni, contestazioni immotivate)
    oppure
    Ha non più di una nota disciplinare non grave (intervento inopportuno, conversazione con i compagni durante le spiegazioni o le interrogazioni, contestazione immotivata e simili)
    oppure
    Non collabora correttamente nell'attività didattica con i compagni e con i docenti
    oppure
    Ha una frequenza irregolare, fa molti ritardi e/o uscite anticipate, giustifica in ritardo o non giustifica
    oppure
    Non ha frequentato i corsi di recupero obbligatori ai quali ha aderito, fatte salve ragioni di salute o seri motivi di famiglia documentati

VOTO 6

  • Si presenta spesso in classe in ritardo (oltre 5 minuti) dopo il cambio d'ora e/o dopo l'intervallo, come documentato nel registro di classe
    oppure
    Risultano note disciplinari attestanti comportamenti di grave disturbo delle lezioni o ripetute mancanze di rispetto nei confronti dei compagni, dei docenti e del personale della scuola
    oppure
    risultano sanzioni disciplinari per uno o più giorni di sospensione, anche con obbligo di frequenza o trasformati in lavori utili alla comunità scolastica

VOTO 5

  • risultano sanzioni disciplinari per gravi mancanze (lesioni, minacce, sopraffazioni, sottrazione di beni altrui e simili), con diversi giorni di sospensione, anche con obbligo di frequenza o trasformati, anche parzialmente, in lavori utili alla comunità scolastica

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IL SISTEMA DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI E DEBITI FORMATIVI

Modalità di assegnazione del Credito scolastico

Il Credito Scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nello schema elaborato dal Ministero dell’Istruzione, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre alla Media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico, anche dei seguenti elementi:

  • interesse, impegno e partecipazione alle attività complementari e integrative gestite dalla scuola e certificate in orario extracurricolare (vedi Nota 1).
  • Eventuali crediti formativi derivanti da attività non gestite dalla scuola e certificate

La documentazione di tutte le attività che concorrono alla costituzione del credito scolastico dovrà certificare:

  • la continuità nella presenza e il numero delle ore impegnate,
  • la descrizione sintetica dell’attività svolta.


PER LE QUARTE E LE QUINTE:(vedi Tabella A*)

Media dei voti da 6 a 8 compreso (punteggio su due livelli)

Il punteggio relativo al livello massimo è attribuito in presenza di ALMENO uno dei seguenti casi.

  • crediti formativi o attività complementari extracurricolari con valutazione positiva
  • media dei voti maggiore di 6,5 (oppure di 7,5 per la terza fascia)

Il punteggio relativo al livello minimo è attribuito in tutti gli altri casi:

Media dei voti maggiore di 8 (punteggio su tre livelli)

Il punteggio relativo al livello massimo è attribuito in presenza di:

  • crediti formativi o attività complementari extracurricolari con valutazione positiva e contemporaneamente una media maggiore di 8,5

Il punteggio relativo al livello intermedio è attribuito in presenza di almeno uno dei seguenti casi:

  • crediti formativi o attività complementari extracurricolari con valutazione positiva
  • una media dei voti maggiore di 8,5

Il punteggio relativo al livello minimo è attribuito in tutti gli altri casi.

PER LE TERZE (punteggio sempre su due livelli - vedi Tabella A (**):

Il punteggio relativo al livello massimo è attribuito in presenza di ALMENO uno dei seguenti casi.

  • crediti formativi o attività complementari extracurricolari con valutazione positiva
  • media dei voti maggiore di 6,5 (oppure di 7,5 per la seconda fascia; oppure di 8,5 per terza fascia; oppure 9,5 per la quarta fascia)

Il punteggio relativo al livello minimo è attribuito in tutti gli altri casi.

TABELLA A* Decreto Ministeriale n. 42 del 22 maggio 2007 che sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323

Media  M  dei votiCredito scolastico
I anno II annoIII anno

M = 6

3-4

4-5

6 < M ≤ 7

4-5

5-6

7 < M ≤ 8

5-6

6-7

8 < M ≤ 10

6-8

7-9


Nell'anno scolastico 2009/2010, la nuova ripartizione dei punteggi del credito scolastico,indicata nella tabella successiva, si applica solo nei confronti degli studenti frequentanti il terzultimo anno.


TABELLA A** (Decreto Ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009, sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)

Media  M  dei votiCredito scolastico
I annoII annoIII anno

M = 6

3-4

6 < M ≤ 7

4-5

7 < M ≤ 8

5-6

8 < M ≤ 9

6-7

9 < M ≤ 10

7-8


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CRITERI PER LA NON PROMOZIONE NEI CORSI DIURNI 

I docenti presentano proposte di voto e non valutazioni definitive. L’assegnazione dei voti finali è attribuita collegialmente dall’intero Consiglio di Classe.

Al fine di garantire omogeneità di comportamento in fase di valutazione da parte di tutti i Consigli di Classe, il Collegio dei Docenti ha deliberato che lo studente sarà NON PROMOSSO a partire da una delle seguenti condizioni:

  • quattro insufficienze di cui almeno due gravi
  • cinque insufficienze non gravi

Ciascun Consiglio di Classe può derogare a tali criteri motivando le ragioni della deroga  in presenza di:

  • particolari deroghe ai criteri valutativi che devono essere chiaramente specificate;
  • considerazioni sull’andamento nelle discipline: di base nel biennio, professionalizzanti nel triennio;
  • valutazione del biennio come ciclo formativo unitario.

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CARENZE E DEBITI FORMATIVI

(Delibere del Collegio dei docenti del 19/12/2007 e del 27/05/2008)

Il debito formativo si costituisce nel corso dello scrutinio finale in presenza di una o più insufficienze che determinano, per l’alunno, la sospensione della valutazione dell’esito finale e la procrastinazione della valutazione dello stesso nel corso dello scrutinio successivo allo svolgimento delle prove di recupero.

Il numero massimo di debiti assegnabili ad un singolo alunno è, di norma, pari a tre.

Le insufficienze conseguite nel corso dello scrutinio del primo quadrimestre sono considerate “carenze” da recuperare entro la conclusione del quadrimestre stesso attraverso verifiche formali calendarizzate dai singoli docenti della disciplina, a conclusione delle attività di recupero (IDER) deliberate dal consiglio di classe.

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CARENZA

In sede di scrutinio intermedio il Consiglio di classe delibera i voti da attribuire nelle  discipline. La valutazione insufficiente, voto pari a 5 o inferiore, determina una carenza. Nelle discipline con doppia valutazione (orale e scritto) l’insufficienza si ha in presenza di 5-5 o valutazione inferiore, 4-6, 4-7 e viceversa.

L’insufficienza determina interventi di recupero e verifiche formali volte ad accertare il superamento o meno della carenza.

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MODALITA' DI RECUPERO DELLA CARENZA

I.D.E.R. (Interventi didattico - educativi di sostegno e recupero)

Le attività di sostegno e di recupero, come previsto dal D.M. n. 42 del 22 maggio 2007, costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell’Offerta Formativa.

Le istituzioni scolastiche per un tempestivo recupero delle carenze rilevate (art. 1 Decreto ministeriale n. 80), sono tenute a organizzare, dopo gli scrutini intermedi, interventi didattico - educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze in una o più discipline.

 

Attività di recupero svolte in orario extra curricolare

Corso di recupero realizzato attraverso interventi temporalmente differenziati (percorsi guidati) per il recupero delle abilità essenziali.

Il docente con una serie di incontri (massimo 2 ore ogni 1/2 settimane) assegna a ciascun allievo un insieme di attività da sviluppare nel periodo che intercorre fino al successivo incontro. Questi percorsi potranno essere supportati e integrati anche da attività svolte tramite mezzi telematici.

Corsi di recupero intensivi nelle aree maggiormente rappresentative dell’indirizzo. Al termine dei corsi viene effettuata una verifica formale.

In entrambe le tipologie il corso avrà una durata massima di 8 ore, per un massimo di 2 corsi per alunno: il Collegio dei Docenti non ritiene infatti proficua, per il complesso degli apprendimenti, la frequenza di un numero maggiore di corsi extracurricolari.

La frequenza ai corsi è obbligatoria.

Rinuncia - La famiglia dello studente che non intende avvalersi delle iniziative proposte dall’Istituzione Scolastica deve darne comunicazione formale.

Attività di recupero svolte in orario curricolare

Le attività di recupero svolte in orario curricolare anche in momenti diversi (comprese le cosiddette pause didattiche) sono previste per un valore massimo pari al 20% del monte ore annuale di ciascuna disciplina e fino ad un massimo di 4 settimane. In  questo caso gli alunni che non necessitano di recupero svolgeranno attività di approfondimento autonomo assegnate dal docente, e/o attività di tutoraggio per i compagni in difficoltà, e/o parteciperanno alle attività progettate dal docente e dal consiglio di classe. 

L’utilizzazione della cosiddetta pausa didattica, o di altra attività di recupero curricolare, diventa azione obbligatoria qualora la percentuale di insufficienza nella materia è:

nelle classi 4^ e 5^ maggiore o uguale al 50% degli alunni;

nelle classi 1^ 2^ e 3^ maggiore o uguale al 40% degli alunni.

Al termine della pausa didattica verrà effettuata obbligatoriamente, per l’accertamento del recupero delle carenze, una verifica formale.

La pausa didattica può essere utilizzata anche nelle materie in cui la percentuale è inferiore a quelle indicate.

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ALTRE ATTIVITA' DI RECUPERO

Studio autonomo

Il Consiglio di classe invia allo studio autonomo, con le indicazioni analitiche fornite dal docente sulle parti da sviluppare, nel caso in cui:

o la voce “impegno” della tabella “Descrizione analitica dei livelli tassonomici”, riportata nel commento alle proposte di voto dei docenti è di livello pari a 1 (minimo);

o il numero delle materie con debito è maggiore ai corsi extracurricolari attivabili o assegnabili all’alunno e le percentuali di insufficienza non consentono di attivare la pausa didattica o altra forma di recupero curricolare;

o, con qualunque livello d’impegno, non siano stati attivati, per motivi sopravvenuti, corsi  pomeridiani.

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AVVIO DEGLI INTERVENTI E RELATIVE VERIFICHE

Gli interventi di recupero (curricolari ed extracurricolari) iniziano dopo la comunicazione alle famiglie degli esiti del I quadrimestre (2° settimana di febbraio) e per il periodo indicato dal Consiglio di classe.

Una prima verifica formale e documentabile sarà effettuata, di norma, entro Pasqua, mentre l’eventuale seconda verifica, in caso di esito negativo della prima, sarà realizzata, di norma, entro la seconda settimana del mese di maggio.

In questa ultima fase le attività di recupero potranno proseguire secondo le indicazioni del Consiglio di classe.

MODALITA' DI ASSEGNAZIONE, E VERIFICA DEI DEBITI FORMATIVI E ATTIVITA' VOLTE AL LORO RECUPERO

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SCRUTINIO FINALE E ATTIVITA' DI RECUPERO ESTIVO

(dall’art. 6 OM 92 del 5/11/2007)

”Per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di Classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad un valutazione della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero. In tale caso il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio finale e provvede, sulla base degli specifici bisogni formativi, a predisporre le attività di recupero.”

In applicazione della norma il Consiglio di Classe nel formulare il proprio giudizio relativo allo studente, tiene conto degli specifici criteri di valutazione stabiliti dal Collegio Docenti, nonché del numero e della gravità delle insufficienze, dell’avvenuto o mancato recupero delle carenze del primo quadrimestre.

Le attività di recupero, in parziale analogia con quelle svolte durante il periodo delle lezioni, si articolano nella forma di:

  • corsi di recupero intensivi, ciascun corso avrà una durata massima di 15 ore; studio autonomo.
  • La frequenza ai corsi è obbligatoria.

Rinuncia - La famiglia dello studente che non intende avvalersi delle iniziative proposte dall’Istituzione Scolastica deve darne comunicazione formale.

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VERIFICHE FINALI E INTEGRAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE

Per gli studenti per i quali nel corso dello scrutinio del 2° quadrimestre è stata deliberata la sospensione del giudizio finale le attività di recupero iniziano, di norma la settimana successiva a quella della pubblicazione degli esiti dello scrutinio e si concludono con le verifiche formali finalizzate alla verifica delle competenze eventualmente e con lo svolgimento degli scrutini finali di norma entro la metà del mese di luglio.

  • La presenza alle verifiche è obbligatoria.
  • L’assenza ad una verifica e la conseguente impossibilità di valutazione delle competenze maturate comporta la non promozione dell’alunno.

Conseguentemente:

(dall’art. 8 OM 92 del 5/11/2007)

“Il Consiglio di Classe, alla luce delle verifiche effettuate … delibera la integrazione dello scrutinio finale, espresso sulla base di una valutazione complessiva dello studente, che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione dello stesso alla frequenza della classe successiva. In tale caso, risolvendo la sospensione di giudizio … , vengono pubblicati all’albo dell’istituto i voti riportati in tutte le discipline con la indicazione “ammesso”. In caso di esito negativo del giudizio finale, sulla base di una valutazione complessiva dello studente, il relativo risultato viene  pubblicato all’albo dell’istituto con la sola indicazione “non ammesso”.

In ogni caso i debiti pregressi e quelli dell’anno scolastico in corso sono da considerarsi estinti.

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AGENZIA FORMATIVA

Un impegno per la Qualità

L’Istituto ha deciso di conseguire l’accreditamento per le Attività Formative finanziate dalla Regione Toscana e quindi di dotarsi di un sistema di Qualità conforme alle norme UNI ENI ISO 9001:2000 per la “Progettazione e gestione di corsi di formazione a catalogo e  finanziati da enti pubblici e privati”. Proseguendo nell’attività programmata e conseguendo l’accreditamento definitivo dell’Istituto quale Agenzia Formativa la priorità di formazione ha fino ad oggi riguardato:

  • La progettazione e realizzazione di corsi a catalogo
  • La costituzione di partenariati per la realizzazione di corsi finanziati
  • La partecipazione a bandi per la mobilità europea di docenti e studenti

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ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE

Il percorso di 'accreditamento dell'istituto quale Agenzia Formativa Regionale inizia nel corso dell'a.s. 2003-2004 con l'obiettivo di creare anche un Sistema Qualità orientato ai processi e ai clienti basato sulla Norma ISO 9001 :2000 con la finalità di garantire, nei servizi di formazione e orientamento e più specificamente nella progettazione e gestione di corsi di formazione a catalogo e finanziati da Enti Pubblici e privati:

  • un sistema in grado di realizzare procedure decisionali e operative definite un miglioramento costante del livello qualitativo del personale
  • il miglioramento della qualità del prodotto e del servizio offerto
  • la realizzazione di un Manuale della Qualità tale da portare l'Istituto alla certificazione del proprio Sistema Qualità da parte di Enti, terze parti, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

L'inizio effettivo delle attività dell'Istituto quale Agenzia Formativa Regionale è stato autorizzato con decreto n. 1281 del 20 marzo 2006 della Regione Toscana, come sede operativa di nuova costituzione, per gli ambiti di formazione nelle aree dell'obbligo formativo, della formazione superiore, della formazione continua e dell'orientamento.

L'accreditamento è stato concesso con il punteggio di seguito riportato:

AmbitiPuntiPunti

Obbligo

Formazione finanziata 520

riconosciuta 440

Post-obbligo

Formazione finanziata 520

riconosciuta 440

Continua

Formazione finanziata 520

riconosciuta 440

Orientamento

507,50

 

L'istituto in quanto Agenzia Formativa Regionale ha conseguito in data 24 aprile 2007 il Certificato di conformità alle norme EN ISO 9001:2000 dall’Organismo di Certificazione Tuv Cert del Tuv Thuringen e V. (certificato n.15 100 74567).


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I PROGETTI PER L'A.S. 2009/10

I progetti sono soggetti alla verifica di compatibilità finanziaria e, per la parte F.I.S., alla contrattazione decentrata con le RSU. I progetti sono attivabili solo successivamente all'autorizzazione conseguente all'accertamento della compatibilità finanziaria e alla firma del contratto decentrato di istituto.

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